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domenica 29 gennaio 2012

L'analisi del testo

Durante lo svolgimento delle unità didattiche relative all'analisi dei testi mi sono sempre chiesta quale sia l'approccio più adatto alle esigenze degli alunni. I libri di testo per la scuola primaria, interessanti per i contenuti e gradevoli per la veste grafica durante i primi quattro anni, in quinta - soprattutto nella seconda parte dell'anno scolastico - non riescono più a soddisfare le esigenze formative degli alunni che stanno per lasciare questo segmento scolastico. Occorrono risorse (cartacee e/ o digitali) più strutturate e sistematiche per l'analisi delle varie tipologie testuali.
In questa fase del lavoro ho trovato un valido aiuto nel blog Arringo della prof.ssa Cristina Galizia che offre degli spunti metodologici interessanti per l'analisi delle varie tipologie testuali. Accanto alla conoscenza di testi provenienti da autori come Manzoni, Deledda, Neruda, nei vari percorsi didattici trova sempre spazio quella che per i ragazzi è una componente fondamentale per l'apprendimento: la valorizzazione del sè e delle proprie esperienze, capace di avvicinarli al mondo della Cultura in modo apparentemente casuale e spontaneo.

sabato 28 gennaio 2012

Un nuovo riconoscimento per questo blog!

In classifica
Saranno piccole soddisfazioni, queste, ma un riconoscimento per esserci classificati tra i primi 40 siti della categoria didattica è sufficiente a farci assumere la consapevolezza che l'impegno, lo studio, la ricerca, graditi da tante persone che hanno votato questo blog, devono continuare.
A tutti diciamo GRAZIE di cuore!

giovedì 26 gennaio 2012

27 Gennaio: IL GIORNO DELLA MEMORIA

Come in tutte le scuole il 27 Gennaio celebriamo Il Giorno della Memoria. Istituito dieci anni fa, ricorda il giorno in cui le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi e determinarono, quindi, la fine dell’Olocausto o Shoah.
Con la liberazione di Auschwitz il Mondo intero venne a conoscenza delle atrocità commesse dai nazisti: si stima che circa 6 milioni di uomini, donne e bambini, prevalentemente ebrei, vennero sterminati perchè “colpevoli” di non appartenere alla razza ariana. A questi si aggiungono altri 5 milioni circa di cittadini europei uccisi per essersi opposti alla follia criminale nazista nel tentativo di aiutare e proteggere gli ebrei.
Il 27 Gennaio non è un giorno di festa né di protesta o di inutile solidarietà: è piuttosto una presa di coscienza collettiva del fatto che, anche se in un passato ancora vicino a noi l’uomo è stato capace di compiere orrori del genere, questi fatti non devono accadere mai più nella Storia dell’Umanità.
Per conoscere le attività che abbiamo svolto, vi invitiamo a visitare le pagine interne di questo blog e il nostro sito Serramanna web 2.0 dove potete visionare il film "La vita é bella".

lunedì 23 gennaio 2012

Una nuova esperienza: il gemellaggio con la VC di San Giorgio a Cremano (Napoli)

Da alcuni giorni é iniziata per noi ragazzi della V C di Serramanna la nuova meravigliosa esperienza del gemellaggio con la V C di San Giorgio a Cremano (prov. Napoli).
A dire il vero (e chi ci segue da tempo qui nel blog lo sa) non é la nostra prima esperienza. Infatti, già dallo scorso anno avevamo avviato rapporti di gemellaggio con la IV A di Saluzzo per il concorso F.A.I. "Fratelli d'Italia" e con le classi quarte della scuola primaria di Zoppé (prov. Treviso), prime di via Cavour di Villacidro, 1^ D della primaria di Castiglione delle Stiviere (prov. Mantova) e la prima di Lauria - Rionero in Vulture (prov. Potenza) per il progetto "Ambienti@moci" promosso all'interno del sito La Scuola che Funziona.

La nuova esperienza é ancora all'inizio ma noi ragazzi abbiamo iniziato fin dalle scorse settimane ad interagire attraverso il blog della V C di San Giorgio a Cremano "Carramba che classe!" a cui si riferiscono le immagini che vedete sopra. Noi abbiamo presentato la nostra cittadina attraverso il video "Serramanna, un paese da scoprire" e loro ci stanno facendo conoscere alcuni luoghi e aspetti della zona in cui vivono, come la magnifica Villa Vannucchi

Siamo impazienti di far conoscere la Sardegna ai nostri amici perchè, a parte alcuni, la maggior parte di loro non la conosce così come noi non conosciamo affatto la Campania. Abbiamo avviato diverse attività da condividere con loro che non sveliamo per non togliere a chi legge il piacere della sorpresa.

Adesso ci rivolgiamo a voi, cari compagni "gemelli": ci avete chiesto se siamo pronti e noi vi rispondiamo...

ECCOCI !!!!!!!!!!!!  Ciaooooooooooooooooooooo ! 

lunedì 9 gennaio 2012

Mappa mentale per fare un RIASSUNTO

Inserisco una mappa mentale che gentilmente Franca e Annapaola hanno condiviso nel loro sito Tutti a bordo - dislessia. E' molto utile per fare un riassunto. Osserviamola:
 Si legge iniziando dalla destra in alto e contiene vari suggerimenti:
  1. Leggere attentamente dall'inizio alla fine.
  2. Individuare il significato generale dell'autore: la sua ideologia (che cosa pensa riguardo all'argomento?) e il suo scopo (qual è lo scopo che si prefigge?)
  3. Riconoscere il genere del testo (narrativo? descrittivo? informativo?)
  4. Che funzione ha il testo (divertire il lettore? informarlo? oppure consentirgli di approfondire l'argomento?)
  5. Ora si passa alla parte operativa: sottolineare i punti essenziali del testo (le parole-chiave)
  6. Si effettua la suddivisione del contenuto in sequenze e riflettere su ognuna di esse.
Ora si inizia a scrivere il riassunto ricordando le regole che vediamo alla sinistra dello schema:
  1. Si usa la 3^ persona singolare e in tutto il riassunto si deve utilizzare lo stesso tempo verbale (noi diciamo sempre: "se inizio al presente, devo continuare al presente" e lo stesso vale per l'imperfetto, il passato remoto, ecc.).
  2. Trasformare i discorsi diretti (dei personaggi) nella forma indiretta (di chi racconta nel riassunto).
  3. Ridurre al minimo le forme essenziali (perchè altrimenti rendiamo poco comprensibile il testo).
  4. Scrivere il riassunto (con parole proprie) usando un linguaggio chiaro e semplice.



venerdì 6 gennaio 2012

Giocando con i Tags

Ho provato ad usare Tagxedo, un software on line suggerito da Roberto Sconocchini, e l'ho applicato ai Tags ricorrenti nel nostro blog. Per chi non lo sa i Tags sono le parole più usate in un sito o un blog.
Ecco il risultato:
Che ne dite? ...vi piace?

Uff... che VENTO !

Oggi mi sono svegliata presto a causa dei forti rumori provenienti dall'esterno. Mi sono affacciata in giardino e... per poco non mi son sentita "volar via" trascinata dal vento. Già, il vento. Ma... che cosa è il vento? E' un fenomeno meteorologico e la meteorologia, come sappiamo, è quella scienza che studia i fenomeni climatici. Per una miglior comprensione di questi fenomeni inserisco qui la slideshare della prof. Anna Rita Vizzari, Cenni di meteorologia.